Precisazioni
La Cassa riconosce il rimborso delle prestazioni previste dal Piano sanitario effettuate all’estero solo se in presenza di una patologia certificata. Gli interventi chirurgici devono essere preventivamente comunicati e autorizzati dalla Cassa mediante presentazione di un preventivo di spesa ed una relazione medica dettagliata che descriva la patologia e la tipologia di intervento proposto. La copertura non si estende alle prestazioni sanitarie effettuate nell’ambito di viaggi o soggiorni temporanei all’estero, né ai soggetti con residenza stabile o trasferimento permanente fuori dal territorio nazionale. La documentazione in lingua straniera dovrà essere accompagnata da traduzione integrale in italiano.
Abbreviazioni
- CMT: Cassa Mutua Toscana BCC
- SSN: Servizio Sanitario Nazionale
- P.M.A.: Procreazione medicalmente assistita
Documenti da presentare per il rimborso
- i documenti di spesa (fatture, ricevute, scontrini fiscali parlati ecc.) devono essere fiscalmente validi ed intestati al beneficiario della prestazione. Nella descrizione del documento deve essere indicata la prestazione sanitaria eseguita
- per imputare i ticket ai relativi articoli del presente Piano sanitario, oltre ai documenti di spesa, è necessario presentare alternativamente: a) l’accettazione; b) la prescrizione; c) qualsiasi altro documento da cui risulti la tipologia di prestazione effettuata
-
Cassa Mutua ha la facoltà di richiedere tutta la documentazione necessaria per effettuare i rimborsi, anche se non specificamente prevista nei
singoli articoli del Piano Sanitario.
Esclusioni
Non sono rimborsabili:
- Le prestazioni medico chirurgiche e la chirurgia plastica a carattere prevalentemente estetico, ad eccezione:
a.degli interventi sui minori di 12 (dodici) anni
b.delle forme ricostruttive rese necessarie da infortunio o da intervento chirurgico non di tipo estetico - Le prestazioni conseguenti ad interventi di cui al punto 1 che abbiano prodotto ulteriori danni
- I check-up o pacchetti di prevenzione standardizzati (eccetto quelli promossi da CMT), individuati unicamente da generici riferimenti a sesso ed età e non motivati da prescrizione medica personalizzata o da uno specifico fattore di rischio clinico.
- La cura delle conseguenze di infortuni sofferti a causa di proprie azioni dolose
- Le prestazioni che non siano rese da medici chirurghi o dai professionisti sanitari esplicitamente previsti dal Piano sanitario
- Le prestazioni rese da medici chirurghi o dai professionisti sanitari non iscritti ai rispettivi ordini professionali
- I ricoveri e le prestazioni avvenuti in Beauty Farm, alberghi, centri estetici, palestre (salvo quanto previsto per i minori), piscine (salvo quanto previsto a favore delle persone non autosufficienti), centri sportivi (anche se gestiti da medici)
- Le spese riguardanti il comfort alberghiero o accessori
- Qualsiasi tipo di medicinale o vaccinazione
- Oneri accessori: Iva, bolli, contributi previdenziali
- Le prestazioni sanitarie non conformi alla legge nazionale e alle linee guida emanate dal Ministero della Salute o a protocolli scientificamente validati
Visite mediche e terapie sanitarie
Art. 1.1 - Visite specialistiche
La CMT interviene a sostegno dei propri beneficiari rimborsando le spese sostenute per:
a) visite mediche e/o medico specialistiche effettuate presso il SSN o in regime di convenzione per la parte di compartecipazione alla spesa pubblica (ticket)
b) visite mediche e/o medico specialistiche presso studi medici, strutture sanitarie private o presso il SSN in regime di intramoenia
a) PERCENTUALE DI RIMBORSO TICKET: 100%
b) PERCENTUALE DI RIMBORSO: 70%
MASSIMALE DI RIMBORSO ANNUO: 2.000,00 euro per nucleo familiare*
*le prestazioni degli articoli 1.1 e 1.2 hanno in comune un unico massimale di € 2.000,00
Precisazioni
- gli accertamenti diagnostici strumentali eseguiti dal medico chirurgo durante la visita specialistica per cui non sia indicato in fattura il dettaglio del costo sono rimborsati con il presente articolo
-
qualora il medico sia titolare di più specializzazioni, è obbligatorio che la fattura indichi in maniera esplicita la natura della visita
Esclusioni
- le visite e le perizie medico-legali
- le visite finalizzate al rilascio di qualsiasi tipologia di certificati
- Il rimborso delle spese per il rilascio di referti e cartelle cliniche
- le visite e prestazioni sanitarie del medico sportivo (rimborsate con l’articolo 1.4)
- le visite mediche di omeopatia e fitoterapia (rimborsate con l’articolo 1.4)
Art. 1.2 - Terapie e prestazioni sanitarie
La CMT interviene a sostegno dei propri beneficiari rimborsando le spese sostenute per:
a) psicoterapia effettuata da psichiatra psicoterapeuta o psicologo psicoterapeuta
b) prestazioni sanitarie effettuate da: 1) podologo; 2) logopedista; 3) dietista o biologo nutrizionista; 4) infermiere; 5) ostetrica; 6) ortottista; 7) tecnico ortopedico; 8) tecnico audioprotesista
c) colloqui psicologici
PERCENTUALE DI RIMBORSO: 70%
MASSIMALE DI RIMBORSO ANNUO: 2.000,00 euro per nucleo familiare*
a) SOTTO MASSIMALE DI RIMBORSO ANNUO: 1.000,00 euro per nucleo familiare
*le prestazioni degli articoli 1.1 e 1.2 hanno in comune un unico massimale di € 2.000,00
b) SOTTO MASSIMALE DI RIMBORSO ANNUO: 100,00 euro per nucleo familiare
*le prestazioni degli articoli 1.1 e 1.2 hanno in comune un unico massimale di € 2.000,00
Documenti da presentare per il rimborso
- Punto B: la psicoterapia effettuata da uno psicologo psicoterapeuta, è rimborsabile solo se il disturbo psicologico è diagnosticato dal SSN (non medico di medicina generale) o, in alternativa, da un medico specializzato in psichiatria (psichiatra) con l’esplicita indicazione del percorso terapeutico (psicoterapia). Le fatture devono riportare nella descrizione la dicitura psicoterapia.
Precisazioni
- l’elenco delle professioni sanitarie rimborsabili è tassativo
- Validità prescrizioni punto b:
– prescrizioni rilasciate da strutture del SSN: non è prevista una scadenza
– prescrizioni rilasciate da medico psichiatra: validità di 24 mesi
Art. 1.3 - Visite e prestazioni sanitarie per minorenni
La CMT interviene a sostegno dei propri beneficiari rimborsando le spese sostenute per le visite e le prestazioni sanitarie di:
1) psichiatra; 2) psicologo; 3) logopedista; 4) pedagogista; 5) terapista occupazionale 6) psicomotricista; 7) tecnico della riabilitazione psichiatrica; 8) educatore professionale; 9) medico sportivo.
Sono rimborsabili nel presente articolo anche le spese sostenute per il rilascio di certificazioni mediche
PERCENTUALE DI RIMBORSO: 75%
MASSIMALE DI RIMBORSO ANNUO: 1.400,00 euro per beneficiario
Precisazioni
- le prestazioni dello psichiatra, dello psicologo e del logopedista per i minorenni sono rimborsate esclusivamente con il presente articolo
- l’elenco delle professioni sanitarie rimborsabili è tassativo
- nel caso di fatture emesse da associazioni o cooperative deve essere indicato il nominativo e la professione di chi ha effettivamente prestato il sostegno al minore
- i documenti di spesa devono essere intestati al minore
Esclusioni
- le prestazioni di sostegno alla genitorialità, anche nel caso in cui le fatture siano intestate ai minori, sono rimborsate con l’articolo 1.2.c
Art. 1.4 - Prestazioni ambulatoriali e medicina alternativa
La CMT interviene a sostegno dei propri beneficiari rimborsando le spese sostenute per:
a) Prestazioni mediche ambulatoriali non chirurgiche per la cura di patologie
b) prestazioni effettuate da medico specialista in medicina dello sport, se necessarie per la valutazione clinica dell’assistito e correlate alla prevenzione, alla diagnosi o al trattamento di patologie, con esclusione delle prestazioni finalizzate esclusivamente al rilascio di certificazioni per attività sportiva
c) visite e prestazioni di ozonoterapia, infiltrazioni, agopuntura, omeopatia, fitoterapia, ozonoterapia eseguite da medico chirurgo
d) osteopatia effettuata da medico chirurgo, fisioterapista e osteopata
e) chiropratica effettuata da medico chirurgo, fisioterapista e chiropratico
PERCENTUALE DI RIMBORSO: 50%
MASSIMALE DI RIMBORSO ANNUO: 300,00 euro per nucleo familiare
Precisazioni
- punto a:
– in fattura deve essere indicata in modo esplicito la terapia effettuata e la patologia
– rientrano in questo ambito le medicazioni chirurgiche, la rimozione dei punti di sutura
- per tutte le terapie deve essere indicata la patologia in fattura o in apposita relazione del chirurgo
Esclusioni
- le visite e le perizie medico-legali
- le visite finalizzate al rilascio di qualsiasi tipologia di certificati, referti e cartelle cliniche
Analisi cliniche e diagnostica
Art. 2.1 - Analisi di laboratorio, accertamenti diagnostici, ticket
La CMT interviene a sostegno dei propri beneficiari rimborsando le spese sostenute per:
a) esami di laboratorio e accertamenti diagnostici effettuati presso il SSN per la parte di compartecipazione alla spesa pubblica (ticket)
b) accertamenti diagnostici strumentali eseguiti dal medico chirurgo anche durante la visita (es.: ecografie, ecocolordoppler, dermatoscopia, epiluminescienza, oct ecc.), effettuati presso studi medici, strutture sanitarie private o presso il SSN in regime di intramoenia
c) analisi di laboratorio, test diagnostici, accertamenti diagnostici diversi da quelli del punto b) e dell’articolo 2.2 (Alta diagnostica), effettuati presso studi medici, strutture sanitarie private o presso il SSN in regime di intramoenia
a) PERCENTUALE DI RIMBORSO TICKET: 100%
b) PERCENTUALE DI RIMBORSO: 70%
c) PERCENTUALE DI RIMBORSO: 70% con prescrizione medica allegata
c) PERCENTUALE DI RIMBORSO: 50% senza prescrizione medica allegata
MASSIMALE DI RIMBORSO ANNUO: 2.200,00 euro per nucleo familiare*
*le prestazioni degli articoli 2.1 e 2.2 hanno in comune un unico massimale di € 2.200,00
SOTTO MASSIMALE DI RIMBORSO ANNUO PER ESAMI COVID-19: 100,00 euro per nucleo familiare
Cosa presentare per il rimborso
- gli esami relativi al Covid-19 sono rimborsabili esclusivamente con prescrizione medica non antecedente 10 giorni dalla prestazione
Precisazioni
- la prescrizione è obbligatoria per il rimborso degli esami eseguiti presso le farmacie pubbliche e private operanti in convenzione con il SSN, pena il mancato rimborso
- in fattura o documento allegato deve essere riportato l’elenco degli esami effettuati in modo che sia possibile verificare la corrispondenza con la prescrizione
Art. 2.2 - Alta diagnostica
La CMT interviene a sostegno dei propri beneficiari rimborsando le spese sostenute per:
a) angiografie
b) risonanze magnetiche (RM)
c) tomografie computerizzate (TAC)
d) tomografie ad emissione di positroni (PET)
e) scintigrafie
f) esami endoscopici
PERCENTUALE DI RIMBORSO TICKET: 100%
PERCENTUALE DI RIMBORSO: 75% con prescrizione medica allegata
PERCENTUALE DI RIMBORSO: 50% senza prescrizione medica allegata
MASSIMALE DI RIMBORSO ANNUO: 2.200,00 euro per nucleo familiare*
* le prestazioni degli articoli 2.1 e 2.2 hanno in comune un unico massimale di € 2.200,00
Precisazioni
- se durante un esame endoscopico viene effettuata anche una biopsia, l’esame è rimborsato con l’articolo 8.1 biopsie
- gli esami endoscopici effettuati in regime privatistico sono rimborsati al 75% anche in assenza di prescrizione
- in fattura o documento allegato devono essere indicati gli esami diagnostici effettuati
Cure fisioterapiche
Art. 3.1 - Fisioterapia e cure termali
La CMT interviene a sostegno dei propri beneficiari rimborsando le spese sostenute, in conseguenza di patologie o disfunzioni congenite o acquisite in ambito neuromuscoloscheletrico o dell’apparato respiratorio, per le seguenti terapie fisico riabilitative:
a) fisioterapia manuale e strumentale, riabilitazione/rieducazione funzionale effettuata presso il SSN o in regime di convenzione per la parte di compartecipazione alla spesa pubblica (ticket)
b) fisioterapia manuale e strumentale, riabilitazione/rieducazione funzionale effettuata esclusivamente da medico chirurgo, fisioterapista o presso centri medici e/o fisioterapici accreditati
c) riabilitazione/rieducazione funzionale (effettuata anche presso piscine pubbliche o private) per le sole forme di disabilità motoria permanente
d) cure idrotermali in convenzione con il SSN
e) cure idrotermali fuori convenzione con il SSN (spesa limitata all’importo del ticket)
a) – d) PERCENTUALE DI RIMBORSO TICKET: 100%
b) – c) – e) PERCENTUALE DI RIMBORSO: 70%
MASSIMALE DI RIMBORSO ANNUO: 1.000,00 euro per nucleo familiare
Cosa presentare per il rimborso
- prescrizione medica con data antecedente dalla fattura di massimo 180 giorni in cui sia indicata la diagnosi, la prognosi del paziente e le prestazioni consigliate. Indicazione in fattura o su documento accompagnatorio della tipologia e del numero dei trattamenti effettuati
- PUNTO c): copia del certificato INPS da cui risulti un’invalidità pari o superiore al 50% con disabilità motoria permanente
Precisazioni
- nella descrizione delle fatture deve risultare quanto prescritto nella richiesta medica
Non sono rimborsabili
- le prestazioni, effettuate presso centri sportivi, piscine, palestre e simili anche se di questi sia responsabile/titolare un medico o un fisioterapista
- la ginnastica posturale e la kinesiterapia
Art. 3.2 - Minori: fisioterapia, rieducazione posturale, terapie respiratorie o termali
La CMT interviene a sostegno dei propri beneficiari minorenni rimborsando le spese sostenute, in conseguenza di patologie o disfunzioni congenite o acquisite in ambito neuromuscoloscheletrico o dell’apparato respiratorio, per le seguenti terapie fisico riabilitative:
a) le prestazioni previste dall’art. 3.1
b) ginnastica correttiva o rieducazione posturale su soggetti affetti da paramorfismo, effettuata da terapisti della riabilitazione, chinesiologi o laureati in Scienze Motorie, anche in palestre
c) fisioterapia respiratoria o terapie idrotermali
PERCENTUALE DI RIMBORSO TICKET: 100%
PERCENTUALE DI RIMBORSO: 75%
MASSIMALE DI RIMBORSO ANNUO: 1.000,00 euro per nucleo familiare
Cosa presentare per il rimborso
- PUNTO b): prescrizione rilasciata da specialista (ortopedico o fisiatra), nella quale si faccia riferimento al paramorfismo
- PUNTO c): prescrizione del pediatra o dello specialista nella branca di pertinenza
Precisazioni
- ai fini del rimborso dovrà essere riscontrata congruenza tra quanto prescritto e quanto indicato in fattura
- per le medesime prestazioni i minorenni non potranno usufruire dei rimborsi previsti da altri articoli del Piano sanitario
Non sono rimborsabili
- le prestazioni, effettuate presso centri sportivi, piscine, palestre e simili anche se di questi sia responsabile/titolare un medico o un fisioterapista ad esclusione delle prestazioni riabilitative del punto b
- Punto c) le prestazioni devono essere erogate da professionisti sanitari abilitati alle terapie respiratorie ed effettuate presso strutture sanitarie autorizzate
Art. 3.3 - Fisioterapia post intervento chirurgico
La CMT interviene a sostegno dei propri beneficiari rimborsando le spese sostenute per trattamenti di riabilitazione per casi di deficit neuromotorio dipendenti direttamente da:
a) intervento chirurgico
b) effettuati esclusivamente da medico chirurgo, fisioterapista o presso centri medici e/o fisioterapici accreditati
c) entro 120 (centoventi) giorni dall’evento e per una durata massima di terapia di 60 (sessanta) giorni continuativi di calendario o di 30 sedute
PERCENTUALE DI RIMBORSO TICKET: 100%
PERCENTUALE DI RIMBORSO: 80%
MASSIMALE DI RIMBORSO ANNUO: 1.000,00 euro per singolo intervento
Cosa presentare per il rimborso
- copia della cartella clinica o idonea certificazione dalla quale risulti la tipologia dell’intervento subito
- prescrizione dello specialista indicante la diagnosi, la correlazione con l’intervento chirurgico, la prognosi, il numero e la tipologia dei trattamenti
Precisazioni
- nella fattura e/o ricevuta devono essere chiaramente indicate la correlazione con l’intervento e il numero di sedute. In mancanza di tali dati la prestazione verrà imputata all’articolo 3.1 del presente Piano sanitario
Non sono rimborsabili
- le prestazioni effettuate presso centri sportivi, piscine, palestre e simili anche se di questi sia responsabile/titolare un medico o un fisioterapista
Cure dentarie
Art. 4.1 - Cure odontoiatriche
La CMT interviene a sostegno dei propri beneficiari rimborsando le spese sostenute per tutte le prestazioni effettuate dall’odontoiatra o medico dentista o igienista dentale, ivi comprese le visite specialistiche e gli interventi chirurgici, salvo quanto indicato nelle precisazioni del presente articolo.
PERCENTUALE DI RIMBORSO: 90%
MASSIMALE DI RIMBORSO VITALIZIO: incremento annuo di 200,00 euro per nucleo familiare*. Il massimale maturato e non utilizzato rimane a disposizione del Socio per tutta la vita associativa, salvo il venir meno in caso di cessazione del rapporto associativo.
* Per i soci di ICCREA e delle società del Perimetro Diretto, l’incremento annuo è sospeso per l’intero periodo in cui saranno attive le prestazioni dell’articolo 4.5 cure dentarie avanzate, in assenza di contributo aziendale
Precisazioni
- le prestazioni effettuate dall’odontoiatra o medico dentista o igienista dentale non rientranti nel presente articolo sono:
1. ticket odontoiatrici (art. 1.1)
2. diagnostica strumentale per patologie odontoiatriche o parodontali (art. 2.1)
3. cure ortodontiche per minori (art. 4.2)
4. acquisto bite (art. 4.3)
5. igiene orale in convenzione (art. 4.4)
6. cure dentarie avanzate (art. 4.5)
7. estrazione di ottavi e di denti totalmente inclusi (art. 8.1)
8. intervento chirurgico di rialzo del seno mascellare (art. 8.3) - nel caso in cui l’odontoiatra sia in possesso di un’altra specializzazione dovrà specificare in modo dettagliato nella descrizione della fattura la natura della prestazione, in mancanza della quale la prestazione sarà imputata al presente articolo
- la CMT ha la facoltà di richiedere ulteriori approfondimenti e l’esibizione di eventuali referti di esami strumentali propedeutici alla visita
Art. 4.2 - Minori: cure ortodontiche
La CMT interviene a sostegno dei propri beneficiari minorenni rimborsando le spese sostenute per tutte le prestazioni ortodontiche (cure, visite, acquisti di apparecchi fissi e mobili) effettuate dall’odontoiatra e/o medico dentista.
PERCENTUALE DI RIMBORSO: 80%
MASSIMALE DI RIMBORSO VITALIZIO: 3.000,00 euro per minore
SOTTO MASSIMALE DI RIMBORSO ANNUO: 1.000,00 euro per minore
Cosa presentare per il rimborso
- relazione medica specialistica indicante il preventivo di spesa, la patologia, la terapia ortodontica e la durata
- ortopanoramica o foto intraorali o foto dei modelli, antecedenti l’inizio della terapia
Precisazioni
- le terapie ortodontiche effettuate su persone maggiorenni sono rimborsate con l’articolo 4.1 cure dentarie
Art. 4.3 - Bite
La CMT interviene a sostegno dei propri beneficiari rimborsando le spese sostenute per l’acquisto e la manutenzione del dispositivo bite.
PERCENTUALE DI RIMBORSO: 80%
IMPORTO MASSIMO RIMBORSABILE: 240,00 euro per singolo dispositivo (l’eventuale parte eccedente non sarà oggetto di rimborso)
MASSIMALE DI RIMBORSO VITALIZIO: 1.000,00 euro per nucleo familiare
Cosa presentare per il rimborso
- descrizione in fattura o documento dell’odontoiatra da cui si evinca la necessità del dispositivo
Precisazioni
- i bite destinati ai minorenni sono rimborsati con l’articolo 4.2 Minori: cure ortodontiche
Art. 4.4 - Igiene orale in convenzione
La CMT rimborsa la spesa sostenuta per l’effettuazione di un’igiene orale effettuata da ciascun beneficiario nel corso dell’anno presso gli studi ed i centri odontoiatrici convenzionati.
PERCENTUALE DI RIMBORSO: 100% della spesa sostenuta fino ad un massimo di € 35 annue
MASSIMALE DI RIMBORSO ANNUO: 35,00 euro per beneficiario
Cosa presentare per il rimborso
- copia del voucher stampato per accedere alla prestazioni in convenzione
Precisazioni
- il rimborso non intacca il massimale individuale per cure dentarie di cui all’articolo 4.1
Art. 4.5 - Cure odontoiatriche avanzate
La CMT interviene a sostegno dei soci e dei loro coniugi o conviventi more uxorio, per i quali le aziende versano il contributo integrativo dedicato, rimborsando le spese sostenute esclusivamente per le seguenti cure dentarie: protesi, ortognatodonzia, chirurgia, implantologia, endodonzia
PERCENTUALE DI RIMBORSO: 75%
MASSIMALE DI RIMBORSO ANNUO: € 5.000,00
QUOTA MINIMA A CARICO DEL SOCIO: € 400,00 sulla spesa sostenuta, indicata nella scheda odontoiatrica
Precisazioni
- l’accesso alle prestazioni del presente articolo è subordinato al contributo di 250 euro previsto dai Regolamenti adottati dalle singole aziende o da specifica delibera del Consiglio di Amministrazione
Definizioni delle prestazioni
CURE PROTESICHE: tutti gli interventi finalizzati a ripristinare la funzione masticatoria e l’estetica dentale attraverso la sostituzione di denti mancanti o danneggiati con dispositivi protesici. (Es.: Corone dentali, ponti dentali, protesi mobili, protesi su impianti, faccette dentali)
CURE ORTODONTICHE: trattamento delle malocclusioni e delle disarmonie dentali e scheletriche in pazienti che hanno già completato la crescita ossea.
CURE CHIRURGICHE: interventi chirurgici effettuati all’interno del cavo orale per risolvere problemi dentali, parodontali o ossei che non possono essere trattati con procedure conservative (estrazioni dentali complesse, chirurgia parodontale, apicectomia, rigenerazione ossea
CURE IMPLANTOLOGICHE: interventi che prevedono l’utilizzo di impianti dentali (radici artificiali, generalmente in titanio o zirconia) per sostituire radici dentarie mancanti.
CURE ENDODONTICHE: trattamento delle patologie, della polpa dentaria e dei tessuti periradicolari.
Interazione con articolo 4.1 piano sanitario
- Se il costo del piano per le cure dentarie è inferiore a 400 euro, il rimborso sarà effettuato secondo l’articolo 4.1.
- Anche se il costo supera i 400 euro, è possibile richiedere il rimborso con l’articolo 4.1 se risulta più vantaggioso rispetto all’articolo 4.5.
- Una volta ottenuto il rimborso tramite l’articolo 4.1, non sarà più possibile richiederlo per la parte non rimborsata con l’articolo 4.5.
- Il meccanismo dell’articolo 4.5 prevede che la parte non rimborsata, ad eccezione della quota minima di 400 euro che deve rimanere a carico del socio, sia automaticamente rimborsata con l’articolo 4.1 in modo da ottimizzare le risorse a favore del socio.
- Per aiutare il socio ad effettuare la scelta tra gli articoli 4.1 e 4.5, il sistema mostrerà automaticamente, al momento dell’inserimento della domanda, una simulazione dei rimborsi previsti per entrambe le opzioni.
Non sono rimborsabili
- il Rialzo del seno mascellare, rimborsato con l’articolo 8.3, e l’estrazione dei denti totalmente inclusi e degli ottavi, rimborsato con l’articolo 8.1.
Cosa presentare per il rimborso
- Scheda odontoiatrica di Cassa Mutua compilata e firmata dal dentista
- Preventivo di spesa nel caso in cui il pagamento della cura sia frazionato in più fatture
- Protesi: certificato di conformità della protesi dentale (se prodotta dallo studio: autocertificazione del manufatto con talloncino o certificato del produttore del materiale), dichiarazione prestazione effettuata, degli elementi dentali trattati, dei materiali utilizzati;
- Ortognatodonzia: certificato di conformità dell’apparecchio ortodontico o certificazione dell’odontoiatra, piano di trattamento ortodontico, foto delle arcate con i brackets e gli archi;
- Chirurgia: registro operatorio
- Implantologia: Certificato di conformità dell’impianto dentale, Piano di trattamento implantologico, Foto intraorali pre – post trattamento
- i documenti richiesti, oltre ad essere necessari per il rimborso, sono a vostra tutela e garantiscono la tracciabilità del prodotto, la garanzia della qualità delle prestazioni e la conformità alla normativa
Lenti da vista
Art. 5.1 - Lenti da vista
La CMT interviene a sostegno dei propri beneficiari rimborsando le spese sostenute per l’acquisto dei seguenti presidi per la correzione di miopia, ipermetropia, astigmatismo e presbiopia:
a) LENTI GRADUATE PER OCCHIALI
b) OCCHIALI ECONOMICI PREMONTATI PER PRESBIOPIA SEMPLICE
c) LENTI A CONTATTO (LAC) SEMESTRALI O DI DURATA SUPERIORE
d) LENTI A CONTATTO (LAC) DI DURATA INFERIORE A SEI MESI (GIORNALIERE, SETTIMANALI, MENSILI E TRIMESTRALI)
PERCENTUALE DI RIMBORSO: 75%
MASSIMALE DI RIMBORSO ANNUO: 430,00 euro per nucleo familiare
Cosa presentare per il rimborso
- per ogni beneficiario, in occasione della prima richiesta di rimborso di una delle prestazioni di questo articolo è necessario presentare anche la misurazione della vista di un medico chirurgo oculista. Per le successive richieste sarà sufficiente la misurazione di un ottico salvo diversa richiesta della CMT per approfondimenti
Precisazioni generali sull’articolo
- il massimale di 430 euro per nucleo familiare è il rimborso massimo che il nucleo familiare può ottenere in un anno per tutti gli acquisti di lenti previsti da questo articolo. Ogni tipo di lente ha un sotto-massimale oltre il quale non è possibile effettuare rimborsi. Ad esempio le LAC di breve durata hanno un massimale annuo di 250 euro per tutto il nucleo familiare. Nel caso in cui venga utilizzato tutto il massimale delle LAC di breve durata (€ 250), il residuo complessivo dell’articolo per le altre tipologie di rimborso sarà di 180 euro
a) LENTI GRADUATE PER OCCHIALI
Sotto-massimali:
1. ipermetropia, miopia, astigmatismo fino a 2 diottrie e per quelli di presbiopia semplice: 105,00 euro (52,50 euro per singola lente oftalmica)
2. ipermetropia, miopia, astigmatismo superiore alle 2 diottrie: 157,50 euro (78,75 euro per singola lente oftalmica)
3. lenti oftalmiche progressive: 430,00 euro (215,00 euro per singola lente oftalmica)
4. le lenti occupazionali (visione a media distanza che integrano la correzione della presbiopia semplice): 157,50 euro (78,75 euro per singola lente oftalmica)
Cosa presentare per il rimborso
- nella fattura o nello scontrino fiscale “parlante” deve essere distinto il costo delle lenti da quello della montatura. L’acquisto delle sole lenti senza montatura deve essere indicato esplicitamente in fattura o nella dichiarazione di conformità
- certificato di conformità in cui siano indicati marca, modello, materiale e potere correttivo delle lenti. Se uno di questi elementi non è indicato nella dichiarazione di conformità è necessario presentare anche il ‘Modulo per le lenti correttive’ (https://www.mutuabcc.it/modulistica/) compilato, timbrato e firmato dall’ottico
- in caso di variazioni del visus dovute ad intervento chirurgico è necessario presentare copia del registro operatorio dell’intervento stesso da cui risulti il difetto visivo pre e post intervento
Precisazioni
- ogni beneficiario può ottenere il rimborso di un paio di lenti graduate ogni 24 mesi dall’ultimo rimborso erogato (prendendo a riferimento la data del documento di spesa presentato). Il limite temporale dei 24 mesi non opera:
a) per i minori di 14 anni
b) per i minori di 18 anni nel caso di variazione della capacità visiva (visus), rispetto all’ultimo acquisto rimborsato, pari o superiore a:
- ½ (0,50) diottria
c) nel caso di un operazione chirurgica che comporti una variazione del visus pari o superiore ad 1 diottria ad almeno uno dei due occhi
- la variazione sarà calcolata sulla base del potere correttivo delle lenti
- bonus: per una sola volta per nucleo familiare nell’arco della vita associativa, su richiesta del Socio, sarà possibile derogare al limite temporale dei 24 mesi (deroga unica per gli articoli 5.1 e 5.2 del presente Piano)
b) OCCHIALI PREMONTATI
Sotto-massimale:
- 30,00 euro annui per singolo beneficiario
c) LAC SEMESTRALI O DI DURATA SUPERIORE
Sotto-massimale:
- 310,00 euro annui per nucleo familiare
d) LAC DI DURATA INFERIORE AI SEI MESI
Sotto-massimale:
- 250,00 euro annui per nucleo familiare
Cosa presentare per il rimborso punti C) e D)
- certificato di conformità o la ‘Scheda per lenti da vista’ (https://www.mutuabcc.it/scheda-per-lenti-da-vista/) pubblicata sul Portale della CMT compilata, timbrata e firmata dall’ottico in cui siano indicati marca, modello, materiale e potere correttivo delle lenti
Art. 5.2 - Lenti da vista per ametropie elevate
La CMT interviene a sostegno dei propri beneficiari rimborsando le spese sostenute per l’acquisto di lenti per occhiali da vista per la correzione di:
a) MIOPIA pari o superiore a 6 diottrie;
b) IPERMETROPIA pari o superiore a 4 diottrie;
c) ASTIGMATISMO pari o superiore a 3 diottrie;
d) PATOLOGIE PER CUI È NECESSARIO L’UTILIZZO DI LENTI PRISMATICHE
PERCENTUALE DI RIMBORSO: 75%
MASSIMALE DI RIMBORSO ANNUO: 500,00 euro per beneficiario
Cosa presentare per il rimborso
- per ogni beneficiario, in occasione della prima richiesta di rimborso è necessario presentare anche la misurazione della vista di un medico chirurgo oculista. Per le successive richieste sarà sufficiente la misurazione di un ottico salvo diversa richiesta della CMT per approfondimenti
- nella fattura o nello scontrino fiscale “parlante” deve essere indicato il costo delle lenti separato da quello della montatura. L’acquisto delle sole lenti senza montatura deve essere indicato esplicitamente in fattura o nella dichiarazione di conformità
- certificato di conformità in cui siano indicati marca, modello, materiale e potere correttivo delle lenti. Se uno di questi elementi non è indicato nella dichiarazione di conformità è necessario presentare anche la ‘Scheda per lenti da vista’ della CMT (https://mutuabcc.it/modulistica/) compilata, timbrata e firmata dall’ottico
- in caso di variazioni del visus dovute ad intervento chirurgico è necessario presentare copia del registro operatorio dell’intervento stesso da cui risulti il difetto visivo pre e post intervento
Precisazioni
Ogni beneficiario può ottenere il rimborso di un paio di lenti graduate ogni 18 mesi dall’ultimo rimborso erogato (prendendo a riferimento la data delle fatture o scontrini parlanti).Il limite temporale dei 18 mesi non opera:
1. per i minori di 14 anni
2. per i minori di 18 anni nel caso di variazione della capacità visiva (visus), rispetto all’ultimo acquisto rimborsato, pari o superiore a ½ (0,50) diottria
3. nel caso di un operazione chirurgica che comporti una variazione del visus pari o superiore ad 1 diottria ad almeno uno dei due occhi
- la variazione sarà calcolata sulla base del potere correttivo delle lenti
- bonus: per una sola volta per nucleo familiare nell’arco della vita associativa, su richiesta del Socio, sarà possibile derogare al limite temporale dei 18 mesi (deroga unica per gli articoli 5.1 e 5.2 del presente Piano)
Art. 5.3 - Sussidi ottici
La Cassa interviene a sostegno dei beneficiari affetti da patologie oculari che richiedano l’acquisto dei seguenti sussidi ottici:
a) lenti per trapiantati di cornea
b) lenti a contatto RGP per cheratocono
c) lenti a contatto per patologie corneali che necessitano di bendaggio (ulcere e cheratiti bollose)
d) lenti a contatto prostetiche per patologie dell’iride
PERCENTUALE DI RIMBORSO: 75%
MASSIMALE DI RIMBORSO ANNUO: 1.000,00 euro per nucleo familiare
Cosa presentare per il rimborso
- certificazione specialistica comprovante l’intervento subito o la patologia grave nonché la necessità terapeutica e la descrizione delle lenti.
Ortesi, sussidi protesici e ausili terapeutici
Art. 6.1 - Ortesi e ausili ortopedici e terapeutici
La CMT interviene a sostegno dei beneficiari rimborsando le spese sostenute, in seguito a traumi, interventi chirurgici o patologie ortopediche/neurologiche, per l’acquisto e
il noleggio di:
- ortesi o tutori ortopedici: dispositivi medici che hanno lo scopo di sostenere, immobilizzare, correggere o assistere un segmento corporeo come:
-tutori articolari (ginocchio, caviglia, polso, gomito, spalla)
-corsetti ortopedici e busti lombari
-collari cervicali
-plantari ortopedici su misura
Cosa presentare per il rimborso
Prescrizione del medico di famiglia, oppure specialista fisiatra, ortopedico, neurologo o di struttura sanitaria pubblica.
- ausili ortopedici e antidecubito: strumenti che favoriscono la mobilità, l’autonomia personale o la prevenzione delle complicanze (es. piaghe da decubito), senza funzione di correzione o immobilizzazione come:
-ausili per la deambulazione: stampelle, bastoni, tripodi, deambulatori
-carrozzine (manuali e pieghevoli)
-letti ortopedici a manovella o elettrici
-sollevatori e sistemi di trasferimento del paziente
-materassi antidecubito (solo a noleggio)
-cuscini antidecubito (a pressione alternata, in gel o ad aria)
Cosa presentare per il rimborso
Prescrizione dello specialista fisiatra, di ortopedico, neurologo o di struttura sanitaria pubblica.
Non sono rimborsabili
- qualunque tipo di materasso e cuscino ortopedico
- Apparecchi per magnetoterapia: dispositivi medici, apparecchi da utilizzare in modo quotidiano e continuativo per la riabilitazione o il trattamento di patologie croniche
Cosa presentare per il rimborso
Prescrizione dello specialista fisiatra o ortopedico neurologo con diagnosi e indicazione ad un utilizzo continuativo di almeno 4 ore al giorno.
- Dispositivi per la terapia respiratoria: apparecchi a ventilazione positiva per sindrome delle apnee notturne
Cosa presentare per il rimborso
Referto dell’esame polisonnografico con prescrizione dello specialista all’utilizzo dell’apparecchio
PERCENTUALE DI RIMBORSO: 75%
MASSIMALE DI RIMBORSO ANNUO: 600,00 euro per nucleo familiare
Art. 6.2 - Protesi acustiche
La CMT interviene a sostegno dei propri beneficiari rimborsando le spese sostenute per l’acquisto o la riparazione di protesi acustiche ed oculari, dedotte dagli eventuali contributi previsti dal SSN.
PERCENTUALE DI RIMBORSO: 80%
MASSIMALE DI RIMBORSO ANNUO: 4.000,00 euro per nucleo familiare
Cosa presentare per il rimborso
- prescrizione rilasciata dallo specialista in cui sia riportato il grado di ipoacusia
- Documentazione attestante il riconoscimento di un contributo da parte del SSN, da allegare alla domanda di rimborso. In assenza del contributo, è necessario allegare alla domanda di rimborso un’autodichiarazione indicante una delle seguenti motivazioni:
– assenza di diritto al contributo del SSN
– scelta di non attivare la richiesta al SSN
Non sono rimborsabili
- acquisto di batterie
Art. 6.3 - Acquisto arti artificiali e protesi oculari
La CMT interviene a sostegno dei propri beneficiari rimborsando le spese sostenute per l’acquisto di arti artificiali, dedotto l’eventuale contributo erogabile dal SSN
PERCENTUALE DI RIMBORSO: 80%
MASSIMALE DI RIMBORSO ANNUO: 30.000,00 euro per nucleo familiare
SOTTO MASSIMALE ANNUO protesi oculare: 4.000,00 euro per nucleo familiare
Cosa presentare per il rimborso
- documentazione medica rilasciata da struttura pubblica (SSN), attestante l’assenza permanente dell’organo o della funzione e la conseguente necessità dell’organo artificiale o del dispositivo sostitutivo
- la documentazione sopra descritta deve essere presentata esclusivamente in occasione della prima richiesta di rimborso per ciascuna tipologia di protesi
- documentazione attestante il riconoscimento di un contributo da parte del SSN, da allegare alla domanda di rimborso. In assenza del contributo, è necessario allegare alla domanda di rimborso un’autodichiarazione indicante una delle seguenti motivazioni:
– assenza di diritto al contributo del SSN
– scelta di non attivare la richiesta al SSN
Art. 6.4 - Riparazione arti artificiali
La CMT interviene a sostegno dei propri beneficiari rimborsando le spese sostenute per la riparazione di arti artificiali, dedotto l’eventuale contributo erogato dal SSN
PERCENTUALE DI RIMBORSO: 80%
MASSIMALE DI RIMBORSO ANNUO: 4.000,00 euro per nucleo familiare
Cosa presentare per il rimborso
- dichiarazione se è stato ottenuto il contributo del SSN e in quale misura
Art. 6.5 - Rimborso farmaci - VPA Welfare 2025
A fronte di un apposito contributo aziendale, per il solo 2025, la Cassa interviene a sostegno dei soci della BCC di Pontassieve e dei relativi familiari iscritti rimborsando le spese sostenute per farmaci.
PERCENTUALE DI RIMBORSO: 100%
MASSIMALE DI RIMBORSO ANNUO: 40,00 euro per nucleo familiare
Cosa presentare per il rimborso
- Scontrino fiscale parlante
Non sono rimborsabili
- I prodotti acquistati in farmacia diversi dai farmaci
Precisazioni
- L’articolo è valido per gli scontrini fiscali emessi dal 1° gennaio 2025 al 31 dicembre 2025
- Le prestazioni sono riservate esclusivamente ai soci della BCC di Pontassieve in base a quanto disciplinato contrattualmente in materia di VPA
Maternità
Art. 7.1 - Gravidanza
La CMT interviene a sostegno dei beneficiari rimborsando le spese sostenute per visite medico-specialistiche ginecologiche nonché NIPT (Non Invasive Prenatal Testing), esami ecografici, amniocentesi o villocentesi
PERCENTUALE DI RIMBORSO TICKET: 100%
PERCENTUALE DI RIMBORSO: 80%
MASSIMALE DI RIMBORSO: 2.000,00 euro per gravidanza
Cosa presentare per il rimborso
- certificato di gravidanza con la data presunta del parto e delle ultime mestruazioni
Art. 7.2 - Parto naturale
La CMT interviene a sostegno dei propri beneficiari rimborsando le spese di assistenza sanitaria sostenute per il parto naturale presso clinica o struttura sanitaria privata.
PERCENTUALE DI RIMBORSO: 75%
MASSIMALE DI RIMBORSO ANNUO: 2.000,00 euro per nucleo familiare
Precisazioni
- Le spese per rette di degenza ed ogni altra spesa non sanitaria di competenza della struttura saranno rimborsata nella misura di quanto previsto dagli articoli 9.1 e 9.2.
Art. 7.3 - Parto cesareo
La CMT interviene a sostegno dei propri beneficiari i rimborsando le spese sostenute per il parto cesareo presso ospedali, cliniche o strutture sanitarie private.
Tale rimborso comprende:
– spese per onorari del chirurgo, dell’aiuto, dell’assistente, dell’anestesista e di ogni altro soggetto partecipante all’intervento, per diritti di sala operatoria e per attrezzatura e materiale d’intervento;
– spese per assistenza medica e infermieristica, cure, medicazioni, trattamenti, esami ed accertamenti diagnostici, sostenuti durante il periodo di degenza.
PERCENTUALE DI RIMBORSO: 75%
MASSIMALE DI RIMBORSO ANNUO: 4.000,00 euro per nucleo familiare
Precisazioni
- le spese per rette di degenza ed ogni altra spesa non sanitaria di competenza della struttura saranno rimborsata nella misura di quanto previsto dagli articoli 9.1 e 9.2.
Art. 7.4 - Procreazione Medicalmente Assistita
La CMT interviene a sostegno dei propri beneficiari rimborsando le spese sostenute in ospedali, cliniche o simili per le procedure di P.M.A. Le procedure ammesse al rimborso sono:
- inseminazione intrauterina
- inseminazione intracervice
- fertilizzazione in vitro (FIVET)
- iniezione intracitoplasmatica (ICSI)
- transfer embrionale fresco o crioconservato
sono ammesse anche le procedure eterologhe
sono ammesse al rimborso anche: 1. diagnosi genetica preimpianto; 2. monitoraggio embrionale time-lapse; 3. prelievo chirurgico degli spermatozoi; 4. supporto luteale; 5. biopsia embrionale per screening genetico
PERCENTUALE DI RIMBORSO TICKET: 100%
PERCENTUALE DI RIMBORSO: 80%
MASSIMALE DI RIMBORSO: 4.000,00 euro per singola procedura
Cosa presentare per il rimborso
- certificazione della struttura sulla procedura eseguita
Precisazioni
- le visite specialistiche e gli esami diagnostici effettuati prima dell’avvio della procedura o successivamente alla conclusione della stessa non rientrano nel presente articolo, ma sono rimborsabili rispettivamente ai sensi dell’art. 1.1 (visite specialistiche), dell’art. 2.1 (analisi ed esami diagnostici) e dell’art. 7.1 (gravidanza)
- ai fini del rimborso, le fatture inerenti la P.M.A. devono essere intestate alla donna che si sottopone alla procedura e saranno rimborsate solo se questa è beneficiaria delle prestazioni della CMT
Art. 7.5 - Crioconservazione
La CMT interviene a sostegno dei propri beneficiari rimborsando le spese sostenute per la crioconservazione di gameti, embrioni e cordone ombelicale.
PERCENTUALE DI RIMBORSO: 75%
MASSIMALE DI RIMBORSO VITALIZIO: 500,00 euro per nucleo familiare
Chirurgia
Art. 8.1 - Interventi chirurgici in Day Surgery e ambulatoriali
La CMT interviene a sostegno dei propri beneficiari rimborsando le spese sostenute in ospedali, cliniche o ambulatori medico-chirurgici per:
a)interventi chirurgici in day Surgery (ricovero diurno)
b)interventi chirurgici in regime ambulatoriale
c)asportazioni dermatologiche benigne
d)chirurgia refrattiva
e)chirurgia refrattiva per ametropie elevate
f)iniezioni intravitreali
g)estrazione ottavi
h)rialzo del seno mascellare
MASSIMALE DI RIMBORSO ANNUO: 16.000,00 euro per beneficiario
Precisazioni generali sull’articolo
- il massimale di 16.000 euro per beneficiario è il rimborso massimo che il singolo beneficiario può ottenere in un anno per tutti gli interventi chirurgici previsti da questo articolo
- è previsto il rimborso dell’Iva applicata alle spese sanitarie connesse all’intervento chirurgico, comprese quelle relative ai diritti di sala operatoria, alle attrezzatura e materiale d’intervento, agli esami e accertamenti diagnostici
a) Interventi chirurgici in regime di Day Surgery
Il rimborso comprende:
1.spese per onorari del chirurgo, dell’aiuto, dell’assistente, dell’anestesista e di ogni altro soggetto partecipante all’intervento, per diritti di sala operatoria e per attrezzatura e materiale d’intervento
2.spese per assistenza medica e infermieristica, cure, medicazioni, trattamenti, esami ed accertamenti diagnostici, sostenuti durante il periodo di degenza o in regime di preospedalizzazione
3.spese per rette di degenza ed ogni altra spesa non sanitaria di competenza della struttura, nella misura massima di 50 euro
PERCENTUALE DI RIMBORSO: 80%
MASSIMALE DI RIMBORSO ANNUO: 16.000,00 euro per beneficiario
Cosa presentare per il rimborso
- copia della cartella clinica
- le fatture devono contenere il dettaglio delle singole voci di costo e l’indicazione delle spese di degenza
Precisazioni
- si intendono gli interventi chirurgici di bassa o media complessità che richiedono assistenza anestesiologica in sedazione profonda, anestesia spinale, peridurale o generale, con ricovero limitato a un massimo di 24 ore e dimissione in giornata o, al più tardi, entro la mattina successiva
b) Interventi chirurgici in regime ambulatoriale
Il rimborso comprende:
spese per onorari del chirurgo, dell’aiuto, dell’assistente e di ogni altro soggetto partecipante all’intervento, per diritti ambulatoriali, compreso l’utilizzo dell’ambulatorio, e per attrezzatura e materiale d’intervento
PERCENTUALE DI RIMBORSO: 75%
MASSIMALE DI RIMBORSO ANNUO: 3.500,00 euro per beneficiario
Cosa presentare per il rimborso
-
copia del registro operatorio o relazione medica indicante la patologia e la procedura eseguita
Precisazioni
- per interventi chirurgici ambulatoriali si intendono gli interventi chirurgici a basso rischio, eseguiti in anestesia locale, loco-regionale superficiale o con sedazione lieve, che non comportano necessità di ricovero né di un periodo di osservazione post-operatoria prolungato
- rientrano tra gli interventi chirurgici ambulatoriali le biopsie eseguite in regime ambulatoriale, anche se effettuate contestualmente ad esami endoscopici diagnostici (es. gastroscopia, colonscopia, broncoscopia, cistoscopia, ecc.). In tali casi, ai fini del rimborso, la prestazione di riferimento è la biopsia, che assorbe il costo del relativo esame endoscopico
c) Asportazioni dermatologiche benigne
Il rimborso comprende le spese per onorari del chirurgo, dell’aiuto, dell’assistente, dell’anestesista e di ogni altro soggetto partecipante all’intervento, per diritti ambulatoriali e per attrezzatura e materiale d’intervento
PERCENTUALE DI RIMBORSO: 75%
MASSIMALE DI RIMBORSO ANNUO: 500 euro per nucleo familiare
Cosa presentare per il rimborso
- Relazione del medico specialista
d) Chirurgia refrattiva
Il rimborso comprende le spese per onorari del chirurgo, dell’aiuto, dell’assistente, dell’anestesista e di ogni altro soggetto partecipante all’intervento, per diritti ambulatoriali e per attrezzatura e materiale d’intervento
PERCENTUALE DI RIMBORSO: 75%
MASSIMALE DI RIMBORSO: 1.600,00 euro per intervento per occhio
Cosa presentare per il rimborso
- copia del registro operatorio
e) Chirurgia refrattiva per ametropia elevate
PERCENTUALE DI RIMBORSO: 75%
MASSIMALE DI RIMBORSO: 3.000,00 euro per intervento per occhio
Cosa presentare per il rimborso
- copia del registro operatorio
Precisazioni generali articolo
Il presente articolo rimborsa esclusivamente gli interventi chirurgici di impianto di ICL o di sostituzione del cristallino (non di chirurgia laser) per difetti pari o superiori a:
a)miopia pari o superiore a 6 diottrie
b)ipermetropia pari o superiore a 4 diottrie
c)astigmatismo pari o superiore a 3 diottrie
f) Iniezioni intravitreali
Il rimborso comprende le spese per onorari del chirurgo, dell’aiuto, dell’assistente, dell’anestesista e di ogni altro soggetto partecipante all’intervento, per diritti ambulatoriali e per attrezzatura e materiale d’intervento
PERCENTUALE DI RIMBORSO: 75%
MASSIMALE DI RIMBORSO: 800,00 euro per singola iniezione
g) Estrazione dei denti del giudizio (ottavi) e dei denti in inclusione ossea
Il rimborso comprende le spese per onorari del chirurgo, dell’aiuto, dell’assistente, dell’anestesista e di ogni altro soggetto partecipante all’intervento, per diritti ambulatoriali e per attrezzatura e materiale d’intervento
PERCENTUALE DI RIMBORSO: 75%
MASSIMALE DI RIMBORSO: 320,00 euro per intervento
Come presentare il rimborso
- ortopanoramica o radiografia eseguita prima dell’intervento e ricevuta fiscale dell’odontoiatra con indicazione del numero del dente estratto
Precisazioni
- la mancanza di uno qualsiasi dei predetti documenti comporta automaticamente l’esclusione dal rimborso in base al presente articolo e il contestuale inserimento della spesa nell’articolo 4.1 del presente Piano (cure odontoiatriche)
h) Rialzo del seno mascellare
Il rimborso comprende le spese per onorari del chirurgo, dell’aiuto, dell’assistente, dell’anestesista e di ogni altro soggetto partecipante all’intervento, per diritti ambulatoriali e per attrezzatura e materiale d’intervento
PERCENTUALE DI RIMBORSO: 75%
MASSIMALE DI RIMBORSO PER SINGOLO RIALZO DI SENO MASCELLARE : 1.600,00 euro
Come presentare il rimborso
è necessario presentare alternativamente TC Dentascan pre-intervento e post-intervento, o radiografia panoramica pre-intervento e post-intervento o endorale pre-intervento e post-intervento. È indispensabile che l’esame effettuato prima e dopo l’intervento sia dello stesso tipo, in modo da consentire una corretta valutazione
Precisazioni
non rientrano nell’intervento di rialzo del seno mascellare le collegate spese di carattere implantologico e protesico
Art. 8.2 - Interventi chirurgici in ricovero ordinario
La CMT interviene a sostegno dei propri beneficiari rimborsando le spese sostenute in ospedali, cliniche o simili per intervento chirurgico eseguito in regime di ricovero ordinario.
Tale rimborso comprende:
1.spese per onorari del chirurgo, dell’aiuto, dell’assistente, dell’anestesista e di ogni altro soggetto partecipante all’intervento, per diritti di sala operatoria e per attrezzatura e materiale d’intervento
2.spese per assistenza medica e infermieristica, cure, medicazioni, trattamenti, esami ed accertamenti diagnostici, sostenuti durante il periodo di degenza o in regime di preospedalizzazione
3.spese per rette di degenza ed ogni altra spesa non sanitaria di competenza della struttura, nella misura massima di 100 euro a notte
PERCENTUALE DI RIMBORSO TICKET: 100%
PERCENTUALE DI RIMBORSO: 90%
MASSIMALE DI RIMBORSO ANNUO: 23.000,00 euro per beneficiario
Cosa presentare per il rimborso
- copia della cartella clinica
- le fatture devono contenere il dettaglio delle singole voci di costo e l’indicazione delle spese di degenza
Precisazioni
- si intendono gli interventi chirurgici di media-alta o alta complessità, eseguiti in anestesia generale o loco-regionale complessa, che richiedono un periodo di degenza superiore alle 24 ore per consentire monitoraggio clinico, gestione del decorso post-operatorio o eventuali cure intensive
- se presente, è previsto il rimborso dell’Iva applicata alle spese sanitarie connesse all’intervento chirurgico, comprese quelle relative ai diritti di sala operatoria, alle attrezzatura e materiale d’intervento, agli esami e accertamenti diagnostici
Art. 8.3 - Grandi Interventi chirurgici
La CMT interviene a sostegno dei beneficiari rimborsando le spese sostenute in ospedali, cliniche o simili per gli interventi chirurgici riportati nell’allegato A al presente Piano sanitario dedotto l’eventuale contributo rimborsabile dal SSN o da soggetti privati (assicurazioni)
Tale rimborso comprende:
1.spese per onorari del chirurgo, dell’aiuto, dell’assistente, dell’anestesista e di ogni altro soggetto partecipante all’intervento, per diritti di sala operatoria e per attrezzatura e materiale d’intervento
2.spese per assistenza medica e infermieristica, cure, medicazioni, trattamenti, esami ed accertamenti diagnostici, sostenuti durante il periodo di degenza o in regime di preospedalizzazione
3.spese per rette di degenza ed ogni altra spesa non sanitaria di competenza della struttura, nella misura massima di 100 euro a notte
PERCENTUALE DI RIMBORSO: 100%
MASSIMALE DI RIMBORSO PER SINGOLO INTERVENTO: 150.000,00 euro
Cosa presentare per il rimborso
- copia della cartella clinica
- le fatture devono contenere il dettaglio delle singole voci di costo e l’indicazione delle spese di degenza
Precisazioni
- si intendono Grandi interventi chirurgici gli interventi indicati espressamente nell’allegato A al Piano Sanitario e interventi chirurgici non ambulatoriali effettuati per il trattamento di neoplasia maligna, accertata con esame istologico
- se presente, è previsto il rimborso dell’Iva applicata alle spese sanitarie connesse all’intervento chirurgico, comprese quelle relative ai diritti di sala operatoria, alle attrezzatura e materiale d’intervento, agli esami e accertamenti diagnostici
Art. 8.4 - Anticipo spese Interventi chirurgici
La CMT interviene a sostegno dei propri beneficiari, nei casi di ricovero in istituto, clinica o simile, finalizzato ad un intervento chirurgico previsto dagli articoli 8.1 (limitatamente agli interventi in Day Surgery), 8.2 e 8.3 provvedendo ad anticipare parte delle spese prendendo a riferimento il preventivo dell’istituto medesimo
L’importo dell’anticipo erogato è dedotto dal rimborso complessivo spettante, in occasione del conguaglio finale
La domanda di anticipo deve essere presentata tra i 20 (venti) e i 5 (cinque) giorni lavorativi precedenti la data programmata dell’intervento. Qualora l’intervento per qualsiasi motivo non venisse effettuato, dovrà essere tempestivamente restituita la somma anticipata
Il Socio o i suoi aventi causa sono tenuti a produrre la documentazione di spesa definitiva entro 60 (sessanta) giorni dalla data dell’intervento, pena la decadenza dal diritto di liquidazione del saldo residuo e la restituzione della somma anticipata
PERCENTUALE DI ANTICIPO: 80% della percentuale di rimborso prevista dall’articolo di riferimento (8.1 – Day Surgery, 8.2 o 8.3)
MASSIMALE DI RIMBORSO: entro i massimali previsti dagli articoli (8.1 – Day Surgery, 8.2 o 8.3)
Cosa presentare per il rimborso
- preventivo, comprensivo di indicazione del costo della degenza, dell’Istituto, clinica o simile presso la quale si terrà l’intervento chirurgico con descrizione della tipologia di intervento e indicazione della data in cui lo stesso sarà eseguito
Precisazioni
- non è previsto anticipo per i seguenti interventi chirurgici dell’articolo 8.1: ambulatoriali, asportazioni dermatologiche benigne, chirurgia refrattiva, chirurgia refrattiva per ametropie elevate, iniezioni intravitreali, estrazione dei denti del giudizio (ottavi) e dei denti in inclusione ossea, rialzo del seno mascellare.
Ricoveri
Art. 9.1 - Day hospital, day surgery, day service, preospedalizzazione e dimissioni protette
La CMT interviene a sostegno dei propri beneficiari erogando un contributo per ogni giorno trascorso in ospedali, cliniche del SSN in regime di day hospital, day surgery, day service, pre-ospedalizzazione e dimissione protetta (limitatamente, per quest’ultima, ai giorni di controllo e cura effettuati e debitamente certificati dal SSN)
CONTRIBUTO GIORNALIERO: 25,00 euro
MASSIMALE DI RIMBORSO ANNUO: 2.500,00 euro per nucleo familiare
Cosa presentare per il rimborso
- certificato di dimissioni in cui siano indicati il regime di ricovero e i giorni di effettiva presenza
Precisazioni
- le sedute di chemioterapia, radioterapia ed altre terapie oncologiche sono rimborsate con il presente articolo
- il contributo è alternativo rispetto a quanto previsto per la medesima prestazione dagli altri articoli del presente Piano sanitario
Art. 9.2 - Diaria per ricovero, osservazione breve intensiva
La CMT interviene a sostegno dei propri beneficiari erogando un contributo per ogni notte di ricovero in ospedali, cliniche del SSN in regime di ricovero o di osservazione breve intensiva
CONTRIBUTO A NOTTE: 25,00 euro
MASSIMALE DI RIMBORSO ANNUO: 9.000,00 euro per nucleo familiare
Cosa presentare per il rimborso
- certificato di dimissioni in cui siano indicati il regime di ricovero e i giorni di effettiva presenza
Precisazioni
- l’indennizzo non è previsto nei casi di decorso fisiologico del neonato (individuato in quattro giorni), di soggiorno in istituti per lungodegenti, case di riposo, cronicari o simili
- il contributo è alternativo rispetto a quanto previsto per la medesima prestazione dagli altri articoli del presente Piano sanitario
- il ricovero in Pronto Soccorso è indennizzabile se dal momento del ricovero a quello delle dimissioni sono trascorse più di 24 ore
- se da un ricovero in PS si passa ad un ricovero ordinario i giorni saranno conteggiati a partire da quello in PS
Art. 9.3 - Ricovero senza Intervento chirurgico
La CMT interviene a sostegno dei propri beneficiari rimborsando le spese sostenute in regime di ricovero ordinario o day hospital in ospedali o cliniche, che non comporti intervento chirurgico
Tale rimborso comprende esclusivamente:
a) spese per assistenza medica e infermieristica, cure, medicazioni, trattamenti fisioterapici e rieducativi, esami ed accertamenti diagnostici, sostenute durante il periodo di degenza
b) spese per rette di degenza, nella misura di quanto previsto dagli articoli 9.1 o 9.2
PERCENTUALE DI RIMBORSO: 75%
MASSIMALE DI RIMBORSO ANNUO: 8.000,00 euro per nucleo familiare
Cosa presentare per il rimborso
- lettera di dimissione con l’indicazione delle prestazioni sanitarie eseguite durante il ricovero, anche in documento separato allegato alla fattura
Precisazioni
- il rimborso non è previsto nei casi di soggiorno in istituti per lungodegenti, case di riposo, cronicari o simili
Art. 9.4 - Degenza extraospedaliera
La CMT interviene a sostegno dei propri beneficiari che:
a) abbiano subito un trapianto di organi, nel caso in cui si rendesse necessaria la degenza post-operatoria in ambiente sterile diverso da quello ospedaliero
b) abbiano sostenuto sedute di radioterapia che rendano necessario un periodo di isolamento.
Il rimborso concerne le spese inerenti l’affitto di appartamenti o l’alloggio in strutture alberghiere
PERCENTUALE DI RIMBORSO: 75%
CONTRIBUTO MASSIMO GIORNALIERO: 100,00 euro
MASSIMALE DI RIMBORSO ANNUO: 5.000,00 euro per nucleo familiare
Cosa presentare per il rimborso
- prescrizione terapeutica della Struttura sanitaria presso la quale è avvenuto l’intervento in cui sia indicata l’esigenza di soggiornare in un ambiente sterile
- prescrizione terapeutica della Struttura sanitaria presso la quale è stata somministrata la radioterapia nella quale sia specificata la durata del particolare regime di degenza extraospedaliera
- copia della fattura o ricevuta della struttura alberghiera o copia del contratto di affitto
Trasporto ammalati
Art. 10.1 - Recupero/trasferimento ammalato/infortunato in Italia
La CMT interviene a sostegno dei propri beneficiari rimborsando le spese sostenute per:
a) il recupero o il trasferimento dell’ammalato, che si trovi lontano dal proprio domicilio, dal luogo di malattia o di successivo ricovero (ospedali o cliniche) al luogo di abituale dimora, avvenuto con mezzi di soccorso e/o di pronto intervento, per eventi occorsi su tutto il territorio nazionale, nonché per gli eventuali costi di viaggio sostenuti dall’accompagnatore al seguito
b) il recupero o il trasferimento dell’infortunato dal luogo di infortunio o di successivo ricovero al luogo di abituale dimora, avvenuto con mezzi di soccorso e/o di pronto intervento, per eventi occorsi su tutto il territorio nazionale, nonché per gli eventuali costi di viaggio sostenuti dall’accompagnatore per il recupero o trasferimento di cui sopra
PERCENTUALE DI RIMBORSO: 80%
MASSIMALE DI RIMBORSO ANNUO: 3.000,00 euro per nucleo familiare
Cosa presentare per il rimborso
- certificato attestante lo stato di malattia o di infortunio e l’impedimento fisico
- in fattura o documento allegato deve essere indicato il percorso del trasporto con indicazione del punto di partenza e di arrivo
Precisazioni
- ai mezzi di soccorso e/o di pronto intervento sono equiparate le autovetture utilizzate da Enti di volontariato (Misericordia, Croce Rossa, Croce Verde ecc.) per il trasporto di malati
Art. 10.2 - Recupero/trasferimento ammalato/infortunato all’estero
La CMT interviene a sostegno dei propri beneficiari rimborsando le spese sostenute per:
a) il recupero o il trasferimento dell’ammalato dal luogo di malattia o di successivo ricovero (ospedali o cliniche) al luogo di abituale dimora, avvenuto con mezzi di soccorso e/o di pronto intervento, per eventi occorsi al di fuori del territorio nazionale, nonché per gli eventuali costi di viaggio sostenuti dall’accompagnatore al seguito
b) il recupero o il trasferimento dell’infortunato dal luogo di infortunio o di successivo ricovero al luogo di abituale dimora, avvenuto con mezzi di soccorso e/o di pronto intervento, per eventi occorsi al di fuori del territorio nazionale, nonché per gli eventuali costi di viaggio sostenuti dall’accompagnatore per il recupero o trasferimento di
cui sopra
PERCENTUALE DI RIMBORSO: 80%
MASSIMALE DI RIMBORSO ANNUO : 8.000,00 euro per nucleo familiare
Cosa presentare per il rimborso
- certificato attestante lo stato di malattia o di infortunio e l’impedimento fisico
- in fattura o documento allegato deve essere indicato il percorso del trasporto con indicazione del punto di partenza e di arrivo
Precisazioni
- ai mezzi di soccorso e/o di pronto intervento sono equiparate le autovetture utilizzate da Enti di volontariato (Misericordia, Croce Rossa, Croce Verde ecc.) per il trasporto di malati
Rimborsi per trasferte
Art. 11.1 - Spese per l’accompagnatore in caso di ricovero
La CMT interviene a sostegno dei propri beneficiari erogando un contributo per le spese sostenute dall’accompagnatore per ogni giorno di assistenza presso ospedali, cliniche o simili distanti oltre 75 Km dal luogo di residenza o effettivo domicilio, in caso di:
a) grande intervento chirurgico
b) intervento chirurgico e/o ricovero di minore di 18 anni
c) intervento chirurgico e/o ricovero dei destinatari delle prestazioni di cui all’articolo 12.1 del presente Piano sanitario
CONTRIBUTO GIORNALIERO: 100,00 euro
MASSIMALE DI RIMBORSO ANNUO: 5.000,00 euro per nucleo familiare
Cosa presentare per il rimborso
- certificato di dimissione
- autocertificazione indicante i giorni di effettiva assistenza prestata al beneficiario presso la struttura sanitaria
Art. 11.2 - Trasferte per malattie croniche, rare e oncologiche
La CMT interviene a sostegno dei propri beneficiari erogando un contributo per le spese di viaggio sostenute per l’effettuazione di visite di controllo, accertamenti o terapie in strutture pubbliche distanti oltre 75 Km dal luogo di residenza o effettivo domicilio, resesi necessarie da malattie rare o patologie croniche invalidanti certificate dal SSN o neoplastiche maligne debitamente accertate
VIAGGIO: fino a 120,00 euro
VIAGGIO: fino a 180,00 euro in presenza di accompagnatore per:
1. minori
2. soggetti con impossibilità alla deambulazione autonoma o con necessità di assistenza continuativa
3. soggetti con minorazioni visive ai sensi della legge 3 aprile 2001, n. 138
MASSIMALE DI RIMBORSO ANNUO: 2.600,00 euro per nucleo familiare
I giorni di permanenza o ricovero del paziente nella struttura sanitaria sono rimborsati esclusivamente all’interno dell’articolo 9.1 del Piano sanitario
Cosa presentare per il rimborso
- certificazione rilasciata dal SSN comprovante l’esistenza di patologia cronica o malattia rara
- certificazione medica comprovante l’esistenza di patologia oncologica
- certificazione della struttura specializzata comprovante l’effettiva effettuazione della prestazione sanitaria, la durata e la correlazione con la patologia cronica o
oncologica
Precisazioni
- gli importi relativi al viaggio verranno rimborsati in base alla spesa sostenuta, autocertificata dal socio utilizzando l’apposito modello, messo a disposizione dalla CMT
- si intendono patologie croniche quelle ricomprese nell’Allegato 8 al DPCM 12 gennaio 2017
- si intendono malattie rare quelle ricomprese nell’Allegato 7 del medesimo DPCM 12 gennaio 2017
Non autosufficienza
Art. 12.1 - Prestazioni per persone con disabilità gravi
La CMT interviene a sostegno dei propri beneficiari affetti da patologie che abbiano determinato uno stato invalidante con impossibilità alla deambulazione autonoma e/o con necessità di assistenza continuativa, nel rimborso delle spese sostenute per le seguenti prestazioni finalizzate al potenziamento delle abilità residue nonché alla promozione dell’autonomia dell’assistito:
1. terapie o prestazioni riabilitative (anche alternative o complementari purché validate scientificamente);
2. acquisto, noleggio e riparazione di protesi (ad eccezione dell’acquisto e riparazione di arti artificiali per cui è previsto il rimborso con gli articoli 6.2 e 6.3), ortesi e ausili tecnologici per la correzione o la compensazione di menomazioni o disabilità funzionali;
3. servizi di assistenza alla persona di rilevanza sanitaria forniti da cooperative sociali, enti riconosciuti, caregiver;
4. supporto psicologico;
5. rimborsi per modifiche strutturali dell’abitazione che migliorino l’autonomia della persona.
PERCENTUALE DI RIMBORSO: 100%
MASSIMALE DI RIMBORSO ANNUO: 6.000,00 euro per persona
Cosa presentare per il rimborso
- copia del verbale di accertamento dello stato invalidante rilasciato dall’INPS
- idonea documentazione della spesa sostenuta, in caso di prestazione resa da caregiver.
Non sono rimborsabili
- le prestazioni per i soci e i familiari a cui sia stato riconosciuto lo stato di non autosufficienza permanente da parte dell’assicurazioni LTC della CMT
Precisazioni
- i soggetti destinatari delle prestazioni di cui al presente articolo sono coloro i quali:
1.beneficiano di indennità di accompagnamento o ai quali è stato riconosciuto da parte dell’INPS lo stato di handicap in condizione di gravità
2.beneficiano di assegno per assistenza personale e continuativa, riconosciuto dall’INAIL in misura almeno pari al 35%
- I beneficiari delle prestazioni di questo articolo non possono accedere alle prestazioni degli articoli 1.2 (Terapie e prestazioni sanitarie) – 1.3 (Visite e prestazioni sanitarie per minorenni) – 1.4 (Terapie medico chirurgiche, osteopatia e chiropratica) – 3.1 (Fisioterapia e cure termali) – 3.2 (Minori: fisioterapia, rieducazione posturale, terapie respiratorie o termali) – 6.1 (Ortesi e ausili ortopedici e terapeutici– 9.3 (Ricovero senza intervento chirurgico)
Art. 12.2 - Degenza diurna per persone con disabilità gravi
La CMT interviene a sostegno dei soggetti disabili di cui all’articolo 12.1, nel caso in cui i medesimi trascorrano periodi di degenza diurna (anche in forma di day hospital) in ospedali, cliniche, strutture sociosanitarie o simili accreditati presso il SSN erogando un contributo per ogni giorno di permanenza nella struttura.
CONTRIBUTO GIORNALIERO: 50,00 euro
MASSIMALE DI RIMBORSO ANNUO: 6.000,00 euro per nucleo familiare
Cosa presentare per il rimborso
- certificazione della struttura indicante i giorni di effettiva presenza
- autorizzazione del SSN all’erogazione di prestazioni riabilitative, comprensiva del piano di trattamento
Non sono rimborsabili
- le prestazioni per i soci e i familiari a cui sia stato riconosciuto lo stato di non autosufficienza permanente da parte dell’assicurazioni LTC della CMT
- le prestazioni del presente articolo non sono rimborsabili con gli articoli 9.1 e 9.3
Precisazioni
- i soggetti destinatari delle prestazioni di cui al presente articolo sono coloro i quali:
1.beneficiano di indennità di accompagnamento o ai quali è stato riconosciuto lo stato di handicap in condizione di gravità, da parte dell’INPS
2. beneficiano di assegno per assistenza personale e continuativa, riconosciuto dall’INAIL - le prestazioni di cui al presente articolo, in considerazione della loro particolare valenza solidaristica, non rientrano nel calcolo del contributo per “familiari non a carico” previsto dall’art. 2 del Regolamento
Art. 12.3 - Assistenza straordinaria in attesa di riconoscimento di LTC permanente
La Cassa interviene a sostegno dei soci che abbiano aperto il sinistro ai sensi delle polizze di Copertura collettiva per stati di non autosufficienza contratte dalla Cassa, quando dallo Schema di accertamento previsto dalla polizza risulti uno stato di non autosufficienza permanente.
Il riconoscimento del contributo è subordinato alla conferma dello stato di non autosufficienza permanente da parte dei medici legali della Cassa e decorre dal mese successivo a quello in cui avviene la delibera del Consiglio di amministrazione e cessa alla data di decorrenza della prima liquidazione da parte della compagnia.
DESTINATARI: esclusivamente i soci per cui sia attivata la copertura assicurativa LTC soci da parte della Cassa
CONTRIBUTO MENSILE: 1.500,00 euro
MASSIMALE DI RIMBORSO UNA TANTUM: 9.000,00 euro per socio in attesa del riconoscimento di LTC permanente
Cosa presentare per il rimborso
- copia di tutta la documentazione inoltrata all’assicurazione per l’apertura del sinistro LTC, comprese le eventuali integrazioni richieste per la definizione dell’istruttoria
Precisazioni
- il diritto alle prestazioni del presente articolo esclude il ricorso alle prestazioni degli articoli 12.1 e 12.2 del presente Piano.
Art. 12.4 - Assistenza in caso di riconoscimento di LTC
La CMT, ad integrazione della previsione contrattuale, interviene a sostegno dei soci e dei familiari (ad eccezione dei familiari riconosciuti in stato di LTC permanente dall’assicurazione prima dell’01/01/2025 per i quali è operativo esclusivamente l’articolo 12.5) per i quali sia stato riconosciuto lo stato di non autosufficienza permanente ai sensi delle polizze di Copertura collettiva per stati di non autosufficienza contratte dalla CMT.
L’assistenza prevede il rimborso delle spese sostenute per le seguenti prestazioni finalizzate al potenziamento delle abilità residue nonché alla promozione dell’autonomia dell’assistito:
1. terapie o prestazioni riabilitative (anche alternative o complementari purché validate scientificamente); 2. acquisto, noleggio e riparazione di protesi (ad eccezione dell’acquisto e riparazione di arti artificiali per cui è previsto il rimborso con gli articoli 6.2 e 6.3), ortesi e ausili tecnologici per la correzione o la compensazione di menomazioni o disabilità funzionali; 3. servizi di assistenza alla persona di rilevanza sanitaria forniti da cooperative sociali, enti riconosciuti, caregiver; 4. supporto psicologico; 5. rimborsi per modifiche strutturali dell’abitazione che migliorino l’autonomia della persona.
DESTINATARI: esclusivamente i soci e i familiari per cui sia attivata la copertura assicurativa LTC soci da parte della CMT
PERCENTUALE DI RIMBORSO: 100%
MASSIMALE DI RIMBORSO ANNUO: € 10.000,00 per beneficiario riconosciuto in stato di LTC permanente dalle Compagnie assicurative con cui CMT ha contratto la polizza per la Copertura collettiva per stati di non autosufficienza
Cosa presentare per il rimborso
- PRESCRIZIONI: copia della lettera di riconoscimento dello stato di non autosufficienza permanente della Compagnia assicuratrice
- La prestazione resa dal caregiver è rimborsabile su presentazione di busta paga.
Precisazioni
- I beneficiari delle prestazioni di questo articolo non possono accedere alle prestazioni degli articoli 1.2 (Terapie e prestazioni sanitarie) – 1.3 (Visite e prestazioni sanitarie per minorenni) – 1.4 (Terapie medico chirurgiche, osteopatia e chiropratica) – 3.1 (Fisioterapia e cure termali) – 3.2 (Minori: fisioterapia, rieducazione posturale, terapie respiratorie o termali) – 6.1 (Ortesi e ausili ortopedici e terapeutici– 9.3 (Ricovero senza intervento chirurgico) -12.1 (Prestazioni per persone con disabilità gravi) – 12.2 Degenza diurna per persone con disabilità gravi.
Art. 12.5 - Assistenza in caso di LTC riconosciuta ante 2025
La CMT, ad integrazione della previsione contrattuale, interviene a sostegno dei soci e dei familiari per i quali sia stato riconosciuto prima dell’01/01/2025 lo stato di non autosufficienza permanente ai sensi della polizza di Copertura collettiva per stati di non autosufficienza contratta con Intesa Sanpaolo RBM Salute.
L’assistenza prevede un contributo mensile di 1.000 euro per un totale di 12.000 euro annui da corrispondere su richiesta del socio, del familiare o da chi ne ha la tutela compilando una domanda con allegata l’autocertificazione di esistenza in vita in carta libera.
La domanda deve essere inoltrata il mese successivo per il riconoscimento di quello precedente (ad esempio: per l’indennizzo del mese di gennaio bisogna inoltrare la domanda nel mese di febbraio, per quello di febbraio bisogna inoltrare la domanda nel mese di marzo …). I termini non sono perentori e in caso di ritardo potranno essere erogati più mesi in via posticipata (ad esempio: nel caso in cui non sia stata inoltrata la domanda per il mese di gennaio, sarà possibile inoltrare la domanda di gennaio e febbraio nel mese di marzo). Il limite ultimo per l’inoltro delle domande è il 31 gennaio dell’anno successivo a quello dell’indennizzo.
DESTINATARI: i soci e i familiari per cui sia stato riconosciuto prima dell’01/01/2025 lo stato di LTC permanente dalla Compagnia Intesa Sanpaolo RBM Salute
CONTRIBUTO MENSILE: € 1.000,00
MASSIMALE DI RIMBORSO ANNUO: € 12.000,00 per beneficiario
Precisazioni
- I familiari destinatari delle prestazioni di questo articolo non possono accedere alle prestazioni degli articoli 1.2 (Terapie e prestazioni sanitarie) – 1.3 (Visite e prestazioni sanitarie per minorenni) – 1.4 (Terapie medico chirurgiche, osteopatia e chiropratica) – 3.1 (Fisioterapia e cure termali) – 3.2 (Minori: fisioterapia, rieducazione posturale, terapie respiratorie o termali) – 6.1 (Ortesi e ausili ortopedici e terapeutici– 9.3 (Ricovero senza intervento chirurgico) -12.1 (Prestazioni per persone con disabilità gravi) – 12.2 Degenza diurna per persone con disabilità gravi – 12.4 Assistenza in caso di riconoscimento di LTC.